Modulo 10 — Cancelli di qualità e sicurezza
Blocco B · La filiera automatizzata · 4 ore
Obiettivi
Aggiungere alla pipeline i controlli che l'Ente esigerà da chiunque (interni e
fornitori): lint dei Dockerfile, scansione vulnerabilità delle immagini, SBOM.
Definire la policy: cosa blocca e chi può derogare.
Agenda
| Ora | Attività |
|---|---|
| 0:00–0:45 | Vulnerabilità nelle immagini: da dove vengono (base image, pacchetti, dipendenze), CVE e severità; il rebuild periodico come igiene |
| 0:45–1:30 | Strumenti: hadolint, Trivy, SBOM (CycloneDX); policy dell'Ente: CRITICAL blocca, HIGH tracciata; ruolo del referente sicurezza (RACI) |
| 1:30–3:30 | Lab 10: hadolint + stage scan con Trivy + SBOM come artefatto; lettura dei report; errore hadolint provocato |
| 3:30–4:00 | Debrief: il "caso log4j" giocato con la SBOM alla mano |
Concetti chiave
- Si scandisce l'IMMAGINE (ciò che va in produzione), non solo il codice.
- Il gate è automatico e uguale per tutti; la DEROGA è umana, motivata e tracciata.
- La SBOM è l'inventario che risponde a "dove siamo esposti?" in minuti, non giorni.
Materiali
- Lab:
lab/start/CONSEGNA.md→lab/final/(pipeline v3 con scan e SBOM)